Costo assicurazione sulla vita: calcolo e durata

Costo assicurazione sulla vita: calcolo e durata

Assicurazione

Come si calcola il costo di una polizza vita?

Per poter calcolare l’importo di un premio assicurativo per polizza vita, le compagnie necessitano di tenere in considerazione dei criteri, tra le quali:

  • Età;
  • stile di vita; 
  • condizioni fisiche dell’assicurato;
  • capitale da assicurare;
  • durata del contratto;
  • garanzie aggiuntive.

Stile di vita e condizioni di salute

Le società assicuratrici, prima di fare un contratto devono sottoporre un questionario, nella quale il cliente deve poi comunicare, oltre alla sua età, anche quelle che sono le proprie condizioni di salute e lo stile di vita che fa. 

In questo modo la compagnia può ricreare un profilo di una persona assicurata e poi ne può calcolare le probabilità che si verifichi caso morte. Più tali probabilità sono alte, più sarà alto anche l’ammontare del premio che il contraente deve poi pagare.

Nel caso in cui le persone che volessero sottoscrivere polizze assicurative fossero dei fumatori, devono sostenere una spesa più alta rispetto ad altri assicurati che non hanno mai fumato, stessa cosa vale per tutti i lavoratori che praticano delle professioni pericolose.

Il capitale da assicurare

Questo discorso vale anche per quanto riguarda il capitale da assicurare, perché più è alta la cifra più è alto anche l’importo che va destinato alla copertura del rischio. Per venire a conoscenza della giusta somma da assicurare in base alle esigenze, è opportuno fare uso di un calcolatore online. 

La durata del contratto

La durata del contratto, invece, è quella che va ad influire sul totale del costo in quanto più è lungo il periodo della copertura, maggiore sarà la somma da dover versare.

Le garanzie complementari

Le compagnie assicurative hanno messo a disposizione dei clienti piani assicurativi standard, qui è possibile aggiungere garanzie specifiche, che riguardano ad esempio infortuni o malattie gravi, che poi condizionano  la tariffa iniziale.

Le forme di pagamento

Per quanto riguarda i metodi di versamento del premio essi sono variabili. In generale, è possibile pagare una polizza vita versando la somma complessiva all’inizio del periodo di copertura, oppure in rate mensili, semestrali o annuali o una prima parte all’inizio e dopo dei premi integrativi con intervalli di tempo regolari.

Il calcolo della percentuale sul rendimento

Tra tutte le varie voci di costi da dover calcolare è opportuno poter prendere in considerazione anche la percentuale che riguarda il rendimento minimo garantito all’anno, come viene sancito dalle condizioni contrattuali.

Si tratta di un costo meno visibile per gli assicurati, anche nel caso in cui venisse riportato obbligatoriamente sul proprio preventivo e sul fascicolo informativo. Questo rappresenta il costo di entità maggiore e va ad incidere sul rendimento totale economico e non sul capitale che viene versato dall’assicurato.

Infatti, il capitale assicurato subisce una detrazione assicurazione vita dalla percentuale di caricamenti ed è quello che viene rivalutato anno per anno per variazione del tasso tecnico e del tasso di retrocessione. Tale tasso tecnico, ammonta in genere al 2,5% e rappresenta la somma minima che viene garantita e riconosciuta dalla compagnia nel caso di risarcimento. 

Invece, per merito del tasso di retrocessione si può fare il calcolo di quanto viene “recuperato” dall’assicurato, in rapporto alla stessa rivalutazione annuale. Quindi, se la gestione rende il 2% al proprio cliente verrà riconosciuto l’80% del 2,5% e il resto va alla compagnia.

Altri costi aggiuntivi

Ogni compagnia assicurativa può applicare ulteriori oneri economici, infatti, ci sono compagnie assicurative che richiedono costi di apertura e di chiusura della stessa polizza vita. Se, ad esempio, volete conoscere i costi aggiuntivi AXA assicurazione vita, ma anche assicurazione vita poste, potete leggere anche le nostre recensioni che trovate sul sito RecensioneItalia oppure leggere sul sito di ogni singola compagnia. 

Estinzione anticipata polizza vita

Nel caso vi sia una impossibilità di procedere ad un versamento dei premi assicurativi che sono stabiliti nella fase della sottoscrizione della polizza, si deve tenere conto delle penali date dalla compagnia assicurativa.

Qui, nel caso in cui avvenga l’estinzione anticipata della polizza vita, quindi il riscatto, la compagnia assicurativa mette una penalità che di solito viene costituita da un importo fisso. In base alla compagnia stessa, si consiglia ad ogni cliente di leggere attentamente il fascicolo informativo.Per poter calcolare le penali, è opportuno che la percentuale sia calcolata sull’intero montante, ovvero su tutto il capitale accumulato fino al momento dell’estinzione.Quindi, se si vuole esercitare il riscatto anticipato si deve fare attenzione, perché sottoscrivere una polizza vita va considerato come una sorta di risparmio “forzato”, dato che ha un costo non proprio economico.

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