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    Come investire oggi: consigli sui migliori investimenti
    19-03-2021

    Come investire oggi: consigli sui migliori investimenti

    Se risparmiare significa mettere da parte del denaro per il futuro, investire può diventare un ottimo modo per far fruttare il propri risparmi. Esistono molti strumenti e prodotti finanziari che ci permettono di aumentare la nostra disponibilità economica, nel breve o nel lungo periodo.

    Si può aprire un conto deposito, si possono comprare azioni o obbligazioni bancarie, puntare su un investimento immobiliare o addirittura aprire una società. L’importante è diversificare gli investimenti in modo da avere un portafogli di strumenti finanziari differenti così da ridurre il rischio complessivo.

    Naturalmente acquistare azioni o aderire a un fondo di investimento non significa necessariamente guadagnare. In un mondo così volatile e in continua evoluzione, scegliere le migliori imprese che forniscono servizi finanziari è fondamentale.

    Questo argomento riguarda tutti, perché chiunque può accantonare piccole somme per fare piccoli investimenti. Se ti stai chiedendo come investire i tuoi soldi, nelle righe che seguono ti mostreremo quali sono i principali strumenti finanziari adatti a raggiungere i tuoi obiettivi.

    Come decidere dove investire i propri soldi

    Esistono molti tipi di strumenti finanziari. Si possono scegliere le obbligazioni bancarie o i titoli azionari, si può investire in criptovalute o in affari immobiliari, aderire a un fondo comune d’investimento o aprire un’attività, ma prima di decidere come investire i propri soldi è opportuno analizzare alcuni aspetti riguardanti la propria posizione e porsi alcune domande.

    • Quanto posso investire? Calcolare il bilancio personale o familiare, sottraendo le spese alle entrate, è il modo migliore per quantificare la cifra da poter investire, su base mensile o annuale.
    • Qual è il mio obiettivo? Si può impostare come obiettivo quello di accumulare una certa cifra in un dato periodo di tempo, oppure semplicemente cercare di mantenere il potere d’acquisto dei propri risparmi al netto dell'inflazione (perché il valore dei soldi lasciati sotto il materasso tende a diminuire nel tempo).
    • Per quanto tempo posso investire? Bisogna quantificare il tempo in cui si possono tenere i propri soldi immobilizzati.
    • Quanto tempo mi occorre per disinvestire? È importante capire la facilità di disinvestimento, ovvero quanto ci occorre e quanto ci costa riprendere possesso dei capitali investiti.
    • Quanto sono disposto a rischiare? Vige la regola secondo cui maggiore è il guadagno che ci si aspetta da un investimento e più alto è il suo rischio. Quantificare quanto siamo disposti a rischiare può darci una grossa mano a capire come meglio investire i risparmi.
    • Quanto mi costa l’investimento? Ovvero verificare la trasparenza delle condizioni e i relativi costi per capire quanto realmente ci costerebbe l’intera operazione.

    Queste domande non sono sicuramente le uniche, ma di certo tra le principali da porsi prima di decidere come investire i propri soldi. Dopo aver risposto a questi quesiti, possiamo passare a descrivere i principali strumenti finanziari a nostra disposizione.

    Comprare azioni: come investire in borsa nel mercato azionario

    Comprare azioni di un'azienda significa diventarne socio, acquisendone una parte del capitale. Se l’azienda genera utili e quindi paga dividendi agli azionisti, l’investimento frutta, viceversa se il valore dei titoli azionari scende, l’investimento va in perdita.

    Si possono acquistare azioni quotate in borsa e titoli azionari non quotati.

    • Azioni quotate: ossia vendute e acquistate in Borsa. Per comprare azioni di questo tipo bisogna rivolgersi a una banca o a consulenti finanziari privati, regolarmente iscritti agli albi della Banca d’Italia, dell’OCF (Albo consulenti finanziari) e della Consob. Il prezzo di acquisto è il prezzo di mercato.
    • Azioni non quotate: le si acquista direttamente dalla società scelta, o da un azionista che vuole rivendere le proprie, dopo aver concordato il prezzo.

    Prima di decidere come investire in borsa e quali saranno le azioni da comprare, è fondamentale ponderare il grado di rischio e il rendimento, in base alle proprie esigenze e alle proprie aspettative.

    Muoversi nel mercato azionario non è semplice e richiede una certa dimestichezza. Commettere errori è facile, soprattutto perché i fattori che determinano l'andamento di un titolo sono tanti e spesso la volatilità del mercato azionario - ossia la tendenza a cambiamenti di valore repentini - è imprevedibile.

    Investire in obbligazioni: i rischi del mercato obbligazionario

    Sottoscrivere un’obbligazione significa fare un prestito alla società che emette l’obbligazione, la quale è tenuta a rimborsare la somma, comprensiva degli interessi maturati, alla scadenza dell’obbligazione.

    Esistono molti tipi di obbligazioni, ordinarie, strutturate, a tasso fisso, a tasso variabile. Ognuna ha rendimento, durata e rischidiversi. Concentriamoci su questi ultimi.

    Quali rischi può comportare investire oggi in obbligazioni?

    La regola generale, che vale per ogni genere di investimento, è che più alti sono gli interessi e maggiore sarà il rischio. In generale, prima di decidere di investire in obbligazioni bisogna valutare i seguenti rischi.

    • Rischio di interesse: il prezzo dell’obbligazione può diminuire all'aumentare del tasso di interesse. A questo rischio concorre anche la durata dell’obbligazione. Più è lunga la scadenza di un il titolo, più esso sarà esposto alle variazioni dei tassi di interesse e maggiore sarà il rischio.
    • Rischio di credito: chi ha emesso l’obbligazione nonrestituisce i soldi alla scadenza. Questo rischio è direttamente proporzionale alla affidabilità di chi emette l’obbligazione. Per esempio, l’affidabilità di uno stato è più alta di quella di un'azienda privata, dunque comprando obbligazioni emesse da uno stato il rischio sarà minore.

    Rischio di liquidità:

    ossia la maggiore o minore difficoltà nel vendere un’obbligazione prima della sua scadenza (senza perdere soldi o perdendone il meno possibile). Questo rischio è minore nel caso si tratti di obbligazioni quotate, che vengono definite più liquide.

    • Rischio di cambio: dipende dalla moneta in cui è denominata l’obbligazione. Se diversa da quella del proprio paese può subire variazioni in base al tasso di cambio delle valute.

    A causa dell’ampia gamma di prodotti presenti sul mercato obbligazionario è sempre consigliabile l’aiuto di un consulente esperto per valutare la risultante di rischi, durata e rendimento per evitare di commettere errori.

    Conto deposito: come scegliere il miglior conto online

    Il deposito a risparmio o conto deposito è una tipologia di conto bancario che garantisce un certo rendimento ai propri risparmi. Si parla di conto deposito online se viene aperto su internet o di classico se viene aperto presso una filiale. Esistono due tipi di conti deposito:

    • Conto deposito libero: in cui è possibile versare o prelevare qualsiasi somma di denaro senza limiti di tempo.
    • Conto deposito vincolato: in cui il denaro viene immobilizzato per un certo un periodo di tempo a fronte di un maggiore rendimento della somme depositata, che è comunque svincolabile prima della scadenza.

    Associati a un conto deposito ci sono un IBAN, per effettuare e ricevere bonifici e una carta per prelevare. È anche possibile addebitare utenze ed effettuare pagamenti con cadenza regolare.

    Se volete conoscere qual è il miglior conto online vi consigliamo di consultare questo articolo de Il Sole 24 Ore che elenca i migliori conti deposito del momento.

    Fondi comuni di investimento: cosa sono e come funzionano

    Un fondo comune d'investimento è uno strumento finanziario che raggruppa il denaro di più soggetti, diviso in quote di partecipazione, e lo investe come se fosse un unico patrimonio. I fondi di investimento sono gestiti dalle società di gestione del risparmio, composte da esperti del settore, che per conto degli appartenenti al fondo acquistano diversi prodotti finanziari (azioni, obbligazioni, titoli di stato, immobili e altri), seguendo la regola della diversificazione, per abbassare il rischio complessivo.

    I fondi possono essere:

    • Aperti: quando è possibile sottoscrivere delle quote del fondo, o chiederne il rimborso, in qualunque momento. Sono quindi più liquidi.
    • Chiusi: quando è possibile sottoscrivere delle quote del fondo soltanto in un periodo di tempo stabilito, il periodo di offerta prima della fase operativa vera e propria, e chiederne il rimborso solo alla scadenza del fondo. Sono meno liquidi.

    Come tutti gli strumenti di investimento, anche I fondi comuni di investimento non sono esenti da rischi, perché il valore dei prodotti che li compongono è soggetto alle oscillazioni dei relativi mercati. Una soluzione per chi non dispone di grandi somme da investire subito - nonché un buon compromesso tra gestione del rischio e rendimento - sono i piani di accumulo.

    Entrare in un fondo comune d’investimento mediante un piano di accumulo significa versare piccoli importi a scadenza fissa (per esempio mensilmente), che andranno a costituire un capitale nel corso del tempo. Questa pratica consente di investire poco denaro alla volta ma soprattutto di ridurre gli effetti delle oscillazioni del mercato.

    Anche in questo caso, esistendo moltissimi tipi di fondi di investimento, prima di aderire ad uno di essi è sempre bene avvalersi della consulenza di un professionista iscritto agli albi previsti dalla legge.

    Fondi di investimento ETF: caratteristiche e peculiarità

    Gli ETF o Exchange Traded Funds sono un particolare tipo di fondo di investimento direttamente agganciato a un indice azionario, obbligazionario o di materie prime, che ha come obiettivo replicare l’andamento e il rendimento dell’indice di riferimento.

    Gli ETF vengono gestiti e regolamentati da Borsa Italiana in un mercato dedicato, denominato ETFplus, dove vengono negoziati in tempo reale e possono essere venduti o acquistati come se fossero delle azioni, affidandosi a consulenti finanziari o a una banca.

    Alcune caratteristiche degli ETF:

    • Sono fondi trasparenti, perché essendo agganciati a indici di mercato permettono di conoscere il profilo di rischio e il rendimento a cui sono esposti in qualunque momento.
    • Il loro prezzo si aggiorna in tempo reale perchè varia a seconda dell’indice a cui fanno riferimento.
    • Non hanno scadenza temporale e possono essere acquistati e/o venduti nel breve o brevissimo termine come nel medio-lungo periodo.
    • È possibile acquistare anche solo una singola quota del fondo, quindi non sono necessarie grosse somme di denaro.
    • Hanno commissioni di gestione ridotte.

    Investimenti immobiliari: come investire in immobili oggi

    Qualcuno ti ha consigliato di investire nel caro vecchio mattone? Certamente un investimento immobiliare è un’opzione da considerare.

    Solitamente la prima domanda che ci si pone è: conviene comprare casa per affittarla? Garantirsi una rendita mensile derivante dall'affitto è tra gli affari immobiliari più comuni, ma prima di intraprendere questo tipo di investimento è bene informarsi sul tema fiscale. In particolare è bene quantificare le tasse e le imposte da pagare e quanto ci costerebbe liquidare in tempi brevi l’investimento, ossia quanto potremmo rimetterci se dovessimo vendere l’immobile in poco tempo.

    Tra le tipologie di investimenti immobiliari più diffusi ci sono:

    • Crowdfunding immobiliare, in cui un gruppo di investitori mette insieme le proprie risorse per sviluppare un progetto immobiliare, servendosi di apposite piattaforme di crowdfunding specializzate nel settore. Grazie a questa modalità, anche chi ha poco denaro da investire può entrare in grossi progetti immobiliari.
    • Affitti brevi e case vacanza: Airbnb insegna, se si possiede un immobile, o si ha la possibilità di affittarne uno, lo si può locare per brevi periodi come B&B, affittacamere o casa vacanze.
    • Acquistare, ristrutturare e rivendere: ossiaristrutturareun immobile acquistato a prezzi inferiori di quelli di mercato, per farne aumentare il valore e rivenderlo in poco tempo creando una plusvalenza.

    Investire in criptovalute: dove comprare e vendere criptomoneta

    Mai come in questo periodo si parla di investire in criptovalute e di blockchain. Il valore dei Bitcoin sale ogni giorno di più e sempre più società e aziende accettano pagamenti in criptovalute. Oltre ai BitCoin e ad Ethereum, esistono migliaia di criptovalute diverse che è possibile comprare e vendere in due modi: sugli exchange o nel trading online (CDF).

    Gli exchange

    . Sono piattaforme dove è possibile acquistare e vendere criptovalute in modo diretto. Hanno il vantaggio di applicare basse commissioni, ma bisogna fare molta attenzione alla scelta di una piattaforma affidabile ed evitare le truffe degli exchanges temporanei.

    Il modo migliore per informarsi sono le recensioni online. La reputazione di un exchange è facilmente riscontrabile dai giudizi che si trovano in rete. Tra gli exchange più quotati per investire in criptovalute c’è Coinbase.

    Broker di trading online (CDF).

    Su queste piattaforme non si acquistano direttamente le criptovalute, ma si usano particolari strumenti finanziari denominati contratti per differenza, che seguono la differenza nel movimento dei prezzi e i trend. L’investitore in questo caso non possiede direttamente la criptovaluta ma specula sull'andamento dei prezzi.

    Il vantaggio è di poter investire o disinvestire in qualunque momento in base ai trend di mercato. Tra i broker di trading online in CFD più noti figurano eToro e IQ Option.

    Per maggiori informazioni e per approfondire il discorso sulle criptovalute vi rimandiamo al sito della Consob, che spiega in maniera più dettagliata questo affascinante e relativamente nuovo mondo.

    Aprire un’attività: che tipo di società scegliere?

    Anche una buona idea può trasformarsi in un ottimo investimento. Tutte le più diffuse app che ognuno di noi utilizza quotidianamente sono nate da un’idea che si è trasformata in startup ed è poi cresciuta sempre più.

    Se pensi di avere un’idea vincente puoi aprire un’attività, metterti in proprio o aprire una società con qualcuno di fiducia che condivide il tuo progetto.

    Ci sono diverse possibilità e la scelta di quale attività aprire dipende dalla tua idea imprenditoriale. In generale possiamo distinguere due tipi di società, di persone e di capitali.

    Le società di persone non hanno personalità giuridica e, a seconda del tipo, viene mantenuto un certo grado di separazione tra il patrimonio della società e quello dei soci. Le società di persone sono:

    • S.s. – Società semplice
    • S.n.c. – Società in nome collettivo
    • S.a.s. – Società in accomandita semplice

    Le società di capitali possiedono personalità giuridica. Essendo la responsabilità dei soci limitata alle sole quote di capitale possedute, sono consigliabili per tipologie di attività che comportano un rischio maggiore. Le società di capitali sono:

    • S.p.A. – Società per azioni
    • S.a.p.a. – Società in accomandita per azioni
    • S.r.l. – Società a responsabilità limitata
    • S.r.ls. – Società a responsabilità limitata semplificata

    Per maggiori informazioni sulle tipologie di società, i vantaggi e gli svantaggi e per sapere come aprire una società ti consigliamo di leggere i dati ufficiali delle Camere di Commercio.

    L’importanza delle recensioni per investimenti sicuri

    Abbiamo visto che quando si parla di come investire soldi le possibilità sono tante, ma altrettanti sono i rischi a cui ci si espone se non ci si affida ai partner giusti. È difficile stabilire quale siano i migliori investimenti del 2021, ma è fuori dubbio che leggere le recensioni online di chi ha già investito prima di noi possa essere di grande aiuto.

    Anche se si tratta di piccoli investimenti, confrontare le opinioni indipendenti e obiettive dei clienti che hanno già sottoscritto un servizio finanziario è il modo migliore per verificare la sua qualità, autorevolezza e sicurezza, insomma per farsi un’idea precisa su dove ci si appresta a depositare i risparmi. Insomma, controllare come si parla di un sito, di un'app o di una piattaforma, è un modo intelligente per garantirsiinvestimenti più sicuri.

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