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    Conti correnti aziendali: una guida per scegliere
    10-12-2020

    Conti correnti aziendali: una guida per scegliere

    Aprire un’attività è un’operazione che richiede una grande attenzione dal punto di vista burocratico, attenzione che può anche distogliere da quelli che sono altri aspetti importanti nella crescita, rallentando in qualche caso la ricerca della soluzione migliore per poter poi lavorare con efficienza e rendere la neonata azienda una delle più convincenti nel suo campo. Tra i tanti fattori, quello economico ricopre un ruolo di grande importanza: risulta perciò utile capire quale sia la tipologia di conto corrente on line per aziende che maggiormente si adatta ai bisogni dell’attività; molto spesso l’offerta più tradizionale delle banche può non essere abbastanza e conti innovativi come Qonto potrebbero essere la giusta soluzione. Sono già molti gli utenti che si rivolgono a servizi come questo e, proprio per questa ragione, è già possibile farsi un’idea sulle sue effettive qualità dal punto di vista pratico consultando qonto recensioni.

    Aprire un conto per la propria azienda

    È innanzitutto bene evidenziare come per una qualunque attività il conto aziendale online sia oggi uno strumento fondamentale: grazie a questo, è possibile gestire al meglio tutti i pagamenti e i flussi di denaro, sia in entrata sia in uscita. Ogni azienda è libera di aprire una differente tipologia di conto in base ai propri bisogni, con nuove soluzioni che accolgono opportunità inedite online, le quali permettono di rendere molto più rapidi e immediati diversi aspetti di tutto il processo.

    Come funziona Qonto

    In un settore simile riscuote molto successo la proposta di Qonto, che cerca di snellire le operazioni che portano all’apertura di un conto business, permettendo di ottenerne uno online che riesca a garantire non solo pagamenti veloci e una maggiore semplicità dal punto di vista della contabilità, ma anche una carta di credito Mastercard che può essere personalizzata come più si preferisce. Inoltre, Qonto mette a disposizione un conto corrente business online dotato di IBAN italiano, oltre a essere specificatamente pensato per offrire servizi adatti a piccole medie imprese e anche a semplici professionisti.

    Una tale attenzione alla qualità del servizio non può essere seconda anche a una notevole cura per quanto riguarda la sicurezza: per fare sì che tutti i clienti possano utilizzare Qonto in modo tranquillo è importante tutelare qualsiasi tipologia di cliente: questa società ha ottenuto tutte le certificazioni e autorizzazioni necessarie dalla banca di Francia dell’APCR, riuscendo a ottenere un enorme successo non solo sul territorio francese ma anche in Italia. I fondi sono inoltre conservati all’interno dell’istituto francese Crédit Mutuel Arkéa, con una separazione dal bilancio della società e una protezione in caso di insolvenza di Qonto banca fino a 100.000 euro.

    Per poter utilizzare Qonto è possibile ricorrere infine a diverse piattaforme, con gestione tramite web e dispositivi mobili, con un’apposita applicazione che consente di monitorare tutte le carte che si hanno a proprio nome e le entrate e le uscite dal conto, potendo anche garantire l’accesso a un commercialista di fiducia per permettergli di ricavare l’estratto conto.

    I conti correnti: com’è la situazione attuale?

    La situazione economica attuale ha messo in difficoltà diverse famiglie e aziende italiane (e non solo). Proprio per questo, quando ce n’è l’occasione, numerose aziende stanno cercando di risparmiare, versando liquidità nei conti correnti. Durante la fine di quest’anno le cifre hanno segnato un continuo aumento, con un trend che non sembra destinato a fermarsi e che mostra come l’avere a disposizione un conto dotato di tutte le caratteristiche migliori nel suo campo sia oggi quanto mai importante.

    Il 2021 potrebbe essere l’anno che segnerà la definitiva crescita, anche per via della proroga delle garanzie pubbliche sui prestiti che arriverà fino a giugno 2021. Molte delle imprese stanno per l’appunto operando per immettere nei conti una parte sostanziale dei finanziamenti ricevuti tramite le garanzie: tutto questo è orientato a fronteggiare non solo il difficile periodo economico attuale, ma anche una ripresa che sarà lenta e che vedrà una stabilizzazione raggiunta soltanto nel lungo termine.

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