RecensioneItalia

    13-06-2019

    Hype e Viabuy: recensioni ed opinioni a confronto

    Un tempo era tutto più semplice: c’era solo il Bancomat. Ora invece gli Istituti di Credito emettono le carte più disparate: carte prepagate, carte di credito, carte di debito, carte di conto tascabili e chi più ne ha più ne metta. In questo articolo analizzeremo le carte prepagate Hype e Viabuy, mettendone a confronto le caratteristiche e le opinioni di chi già le possiede. Ma prima di pensare a quale carta richiedere, è bene sapere cosa si sta cercando. “Cos’è una carta di debito?”, “Come funziona la carta di credito?”, “Cos’è una carta prepagata?”, “È possibile ottenere una carta di credito gratis?” – sono tutte domande molto comuni che in molti lasciano senza risposta, col rischio di acquistare servizi di cui non si ha bisogno.

    Differenza fra carta di credito e carta di debito

    Iniziamo vedendo la differenza fra carta di credito e carta di debito, lasciando le carte prepagate per un secondo momento.

    Carta di debito: cos’è?

    La carta di debito (impropriamente definita anche “Bancomat”) è la carta che normalmente viene consegnata al titolare dopo l’apertura di un conto corrente. Questa carta consente di compiere due tipi di azioni, ovvero: ritirare i propri fondi presso gli ATM e pagare in determinati esercizi commerciali addebitando direttamente la spesa al conto corrente collegato (la cosiddetta formula pay now). La sua associazione impropria con il Bancomat è dovuta al fatto che quest’ultimo è in realtà un circuito di debito nazionale per il prelievo di denaro contante da sportello automatico ATM. Esistono altri circuiti simili, come il Postamat, ma l’enorme diffusione di Bancomat® ha fatto sì che il suo nome venisse associato erroneamente ad ogni carta di debito.

    Carta di credito: come funziona?

    Come funziona una carta di credito? È molto semplice: se la carta di debito permette di pagare con la formula pay now, la carta di credito funziona con la formula pay later. Come è facilmente intuibile, questa formula permette di addebitare la spesa sul proprio conto in un secondo momento rispetto a quello del pagamento. Ci sono due tipi di carte di credito: le carte di credito comuni (dette anche “a saldo”) e le carte di credito revolving. Con le prime si può spostare il pagamento alla metà del mese successivo all’acquisto, mentre le seconde consentono di dividere il pagamento in più rate.
    La carta di credito viene emessa dalla banca ai possessori di conto corrente maggiorenni e con un reddito dimostrabile. Spesso ci sono anche dei limiti di età massima che si aggirano fra i 70 e i 75 anni. Ovviamente, i servizi concessi da questa carta costano, ma alcune banche emettono carte di credito gratis, ovvero disponibili senza pagare il canone annuo. Questo, però, non annulla le commissioni che vengono applicate alle spese e ai ritiri dagli ATM (per i quali è sempre meglio utilizzare la carta di debito). Poiché per possederla bisogna dimostrare di avere un reddito fisso, è possibile utilizzare la carta di credito come cauzione per accedere a servizi come il noleggio di un’auto o la prenotazione di un soggiorno in albergo. In Italia, il circuito più utilizzato dalle carte di credito è Mastercard.

    Per riassumere, quindi, la differenza fra la carta di debito (bancomat) e la carta di credito è che mentre la prima permette di pagare solo attraverso i fondi già disponibili sul conto corrente, la seconda permette di addebitare la spesa in seguito. Inoltre, le due tipologie di carte funzionano su circuiti diversi e solo la carta di credito può essere usata come forma di garanzia o cauzione.

    Differenza fra carte di debito/credito e carte prepagate

    Ora che abbiamo chiarito quali sono le differenze fra le carte di credito e le carte di debito, vediamo insieme le carte prepagate.
    A differenza delle carte analizzate in precedenza, le carte prepagate non sono necessariamente collegate al conto corrente. Esse dispongono di un borsellino elettronico virtuale sul quale è possibile depositare dei fondi da spendere in seguito. Una volta eseguita una spesa online, l’importo da scalare è addebitato immediatamente sul borsellino. È possibile utilizzare solo i soldi precedentemente caricati, per questo le carte prepagate sono molto utilizzate per lo shopping online perché vengono percepite come più sicure rispetto ad una carta di credito la quale, se venisse clonata, permetterebbe a dei malintenzionati di causare non pochi guai al possessore. Esistono due tipologie di carte prepagate:
    • Carta prepagata nominativa, ovvero una carta intestata ad una persona e collegata ad un portafoglio virtuale ricaricabile
    • Carta prepagata al portatore, ovvero una carta non collegata ad un proprietario che può disporre del credito caricato con limiti più restrittivi.

    Molte carte prepagate moderne, come quelle che andremo ad analizzare, hanno un proprio IBAN, il che le fa assomigliare ad un conto corrente (con alcune limitazioni) e per questo vengono comunemente chiamate “carte conto”.

    Andiamo ora ad analizzare insieme Hype e Viabuy, le due carte prepagate di cui parlavamo all’inizio dell’articolo.

    Hype e Viabuy: due carte prepagate messe a confronto

    Cominciamo analizzando le caratteristiche e le recensioni di Viabuy.

    Carta prepagata Viabuy: caratteristiche e opinioni

    La carta Mastercard® prepagata di Viabuy è una carta prepagata con IBAN personalizzabile che presenta molte attrattive.
    È possibile richiederla facilmente online fornendo i propri dati anagrafici (è sufficiente essere maggiorenni) e si può gestire comodamente dal proprio pc o smartphone come un normale conto corrente. L’emissione della carta prevede un esborso di 69,90 €, dopodiché il canone annuo è di 19,90 €. Al momento dell’iscrizione, ogni ad ogni possessore di carta Viabuy viene assegnato un IDV che può andare da 1 a 3. È possibile salire di livello semplicemente fornendo i propri dati personali e dimostrando col tempo la rintracciabilità dei soldi caricati sulla carta. I limiti di utilizzo giornalieri e mensili variano in base al proprio IDV. Questi livelli, insieme alla possibilità di ricaricare con i bitcoin e a un buon programma di sponsorizzazione basato sul passaparola, sono quello che differenzia questa carta prepagata dalle altre: con l’IDV 3 è possibile addirittura utilizzare la carta Viabuy per il noleggio auto!

    La carta prepagata Viabuy è comoda se si devono eseguire transazioni istantanee (per esempio: se si ha un figlio all’estero) grazie ai massimali alti e alla possibilità di eseguire fino a 3 ricariche al giorno. Inoltre, se avete bisogno di una prepagata per lavoro, la Carta Viabuy aziendale offre molti servizi, fra i quali: nessun tetto di spesa in caso di importi elevati, riduzione degli anticipi di cassa, noleggio auto senza bisogno di pagare la cauzione in contanti, riepilogo dettagliato delle uscite aziendali e del singolo dipendente e molti altri.

    Nonostante le molte attrattive della carta prepagata Viabuy, ci sono anche degli aspetti negativi da tenere in considerazione. Innanzitutto, anche se il canone annuo non è alto, c’è un costo dell’emissione e commissioni. Va anche segnalato che le caratteristiche presentate come vantaggi dalla pubblicità di Viabuy, per esempio il fatto che non siano necessarie garanzie di reddito per ottenere la carta o l’immediatezza delle transazioni, sono in realtà tipiche di tutte le carte prepagate, come abbiamo potuto vedere precedentemente in questo articolo.

    Il voto degli utenti sul nostro sito: 2/5

    Carta prepagata Hype: caratteristiche e opinioni

    Carta Hype è una carta prepagata con IBAN emessa in Italia dal Gruppo Banca Sella.
    È possibile richiedere la carta Hype gratuitamente a partire dai dodici anni di età. Dopo la registrazione online, è possibile scegliere se usufruire solo della carta prepagata virtuale (che viene salvata sul proprio smartphone) o anche della carta fisica gratuita.
    La carta prepagata Hype è disponibile in due versioni: Hype Start e Hype Plus, entrambe accessibili a chiunque abbia compiuto più di dodici anni. La versione Start è gratuita e ha un limite di deposito mensile di 2.500 €, mentre la versione Hype Plus costa 1 € all’anno e ha un limite di 20.000 € (fino a un massimo di 50.000 € all’anno). Il passaggio da Hype Start ad Hype Plus è gratuito e comporta solamente l’inizio del pagamento del canone annuo, ma per molti utenti il servizio Hype Start è più che sufficiente. Esso infatti prevede un limite per singola operazione/uscita per singolo bonifico di 999,00 € e un limite di ritiro presso ATM di 500,00 €.

    È possibile gestire la propria carta Hype direttamente da un’apposita app per smartphone. Inoltre è possibile metterla in pausa e riattivarla in qualsiasi momento. La carta Hype Start consente inoltre di controllare tutti i movimenti in tempo reale, impostare un piano di risparmio automatico, pagare con smartphone collegando la carta ad Apple Pay e Google Pay e pagare bollettini postali di qualsiasi tipo.

    È anche possibile ottenere il cashback per i propri acquisti nella sezione offerte, eseguire ricariche telefoniche, aggiungere fino ad altre 5 carte al proprio portafogli e ricaricare la carta e prelevare fondi da tutto il mondo senza commissioni. Cercando sul web, le recensioni di Hype sono per la maggior parte positive. Facile.it l’ha inserita fra le migliori carte prepagate per giovani della primavera 2019. Alcune recensioni negative segnalano una poca prontezza del servizio clienti e una serie di miglioramenti auspicabile per il servizio Cashback.

    Il voto degli utenti sul nostro sito: 5/5

    Conclusione In questo articolo abbiamo parlato della differenza fra carte di debito, carte di credito e carte prepagate e abbiamo analizzato le caratteristiche delle carte prepagate Viabuy e Hype. Le recensioni dei nostri utenti tendono a favorire Hype, complici i costi di accesso e gestione quasi nulli e la grande varietà di azioni rese possibili da questa carta prepagata, unita ad una maggiore comunità di utilizzo. E voi, quale carta prepagata utilizzate? Scrivete anche voi la vostra recensione!

    Collegato