RecensioneItalia

    05-05-2019

    Alcuni dei più bei itinerari da visitare in Italia a primavera

    Con l'avvento della primavera arrivano anche le belle giornate e con essa la voglie irrefrenabile di viaggiare.

    Che si tratti di un week end o di una vacanza più lunga, sono tantissimi i posti da visitare ma questo dipende dai gusti personali. La scelta della meta è dunque soggettiva.

    Durante una bella giornata di sole non può mancare una rilassante passeggiata nel centro storico della propria città o in un posto nuovo; scoprire i segreti di una cattedrale o la storia di un monumento che fino ad allora non avevamo mai considerato, camminare lungo un viale ciottoloso che grandi uomini del passato hanno percorso per primi e che ci conducono indietro nel tempo. Ci sono centri storici dove ogni mattone e pietra ha da raccontare una storia e che perdura nel tempo.

    Ce n'è anche per gli amanti dell'avventura e della natura. Che si tratti di trecking o passeggiata tra i boschi, una nuova esperienza con il proprio amico a 4 zampe e ammirare gli effetti della primavera, non sarà certamente difficile immergersi nella natura incontaminata.

    Innumerevoli itinerari possono essere scoperti grazie a internet, in cui possiamo trovare sia agenzia (fisiche e online) che ci danno dei suggerimenti sui posti più belli da visitare, sia consulti online, come booking o tripadvisor, che ci permettono di scegliere la meta che più preferiamo e l'alloggio qualora l'intenzione fosse quella di trattenersi per più giorni. Un valido aiuto ci vengono dalle recensioni ed esperienze di altri viaggiatori che ci danno un suggerimento su quale itinerario intraprendere o agenzia a cui rivolgerci e affidarci. E possiamo sempre cercare offerte dell'ultimo minuto tramite agenzie online specializzate (vedi Volagratis recensioni qui)

    Dopo questa breve "introduzione", vediamo alcune delle mete più belle da scoprire in primavera in Italia.

    Friuli Venezia Giulia; Trieste

    Partiamo dal Nord e più in particolare da una delle città che ha visto sul suo terreno l'insorgere di numerose popolazioni lasciando segni indelebili. Trieste è il capoluogo del Friuli che ha conosciuto il popolo sloveno e autroungarico durante il periodo di colonizzazione. Caratteristici sono i castellieri di cui oggi non rimane molto; erano dei villaggi arroccati sulle alture e protetti da fortificazioni in pietra. L'età medievale è stata per Trieste un periodo travagliato ma oggi la piazza principale risalta tutto il fascino di quell'epoca. Tra i principali monumenti da poter visitare vi è la Piazza Unità d'Italia (chiamata anche Piazza Grande) che ospita palazzi risalenti al 1800. Proseguendo per il lungomare si arriva al Museo Rivoltella, una galleria d'arte il cui nome deriva dal Barone Pasquale Revoltella che lasciò dopo la sua morte il Palazzo in cui viveva e la sua collezione.

    Giardino di Ninfa, Latina; Roma

    Spostiamoci verso il centro e citiamo uno dei più bei monumenti naturali dell'Italia: il Giardino di Ninfa! Per preservare una simile bellezza vi sono delle norme da rispettare; il periodo migliore per visitarlo è proprio la primavera. E' un parco naturale, con un giardino all'inglese e numerose specie di fiori, alberi e piante varie. Un panorama da dipingere in un quadro e appendere in casa nel clue del suo fascino, con un ponticello dallo stile romantico che unisce le due sfonde del ruscello. Fu iniziato da Gelasio Caetani nel 1921, nell'area della scomparsa cittadina medievale di Ninfa, di cui oggi rimangono soltanto diversi ruderi, alcuni dei quali restaurati durante la creazione del giardino. E non finisce qui, un posto tutto da scoprire!

    La Lupiae di Lecce; Puglia

    Il Sud ha davvero tanto da raccontare e tra questi vi è la Lupiae, l’antenata romana di Lecce, risalente al I e il II secolo d.C. L'anfiteatro è stato rinvenuto tra il 1904 ed il 1938 e solo metà in quello che oggi è Piazza Sant'Oronzio (patrono della città), mentre il resto continua a rimanere celato ai nostri occhi. Già da questa porzione ci si rende conto della grandezza e imponenza della struttura all'epoca, dove si facevano giochi e combattimenti tra Gladiatori. Si stima che la struttura, dalla forma ellittica, potesse ospitare circa 25mila persone.

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