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    L'11/11, il Giorno dei Single!
    14-10-2019

    L'11/11, il Giorno dei Single!

    Tutti conoscono il giorno di San Valentino, ma non tutti sanno che esiste anche una ricorrenza speculare: il Giorno dei Single! Il Giorno dei Single, noto anche come Single’s day, si celebra l’11 novembre ed è una festa popolarissima in Cina, paese che le ha dato i natali. Durante il Guanggun Jie – il nome originale della festività – i giovani cinesi celebrano allegramente l’orgoglio di essere single e riaffermano la validità del loro stile di vita indipendente da legami sentimentali.

    Uno dei principali motivi per cui il Giorno dei Single è diventato celebre riguarda l’incredibile quantità di shopping online ed offline a cui i cinesi si dedicano in occasione del Guanggun Jie: il Single’s Day ha battuto qualsiasi record in fatto di acquisti, stracciando persino il Black Friday e diventando la più grande giornata di shopping mondiale dell’anno! Nel solo 11 novembre 2018 i siti di e-commerce del gruppo AliBaba (tra cui AliExpress, Tmall e Tao Bao) hanno incassato 30,7 miliardi di dollari, con un incremento del 27% rispetto all’anno precedente. Questo entusiasmo consumistico si spiega in parte con la precisa volontà delle aziende di accattivarsi potenziali compratori, molto più inclini ad aprire il portafoglio in occasione delle celebrazioni: per il Giorno dei Single le imprese cinesi offrono agli avventori fortissimi sconti, approfittando della grande diffusione della ricorrenza e dell’ampio seguito che incontra.

    Il motivo del successo del Single’s Day non è tuttavia soltanto di natura economica o consumistica: esistono anche ragioni diverse, che riguardano principalmente le tradizioni e la storia cinese. Per capire perché il Guanggun Jie sia così amato dai giovani cinesi e perché essi si sentano così motivati a trasformare questo amore in shopping, dobbiamo dare qualche informazione in più sul Giorno dei Single, sulle vicende del paese, sulla sua cultura. Il Giorno dei Sigle nacque nel 1993 all’università di Nanjing, su iniziativa di alcuni studenti. In principio fu pensato per essere un “giorno degli scapoli” rivolto esclusivamente agli uomini. La data scelta, l’11/11 doveva avere una grossa carica simbolica: il numero “1” che si ripete ben 4 volte indica l’individuo, la persona isolata. Non a caso il Giorno dei Single si colorava in principio d’una sfumatura piuttosto malinconica e negativa. Col tempo le celebrazioni furono estese anche alle ragazze e il messaggio del Guanggun Jie divenne maggiormente positivo: non più una ricorrenza per dolersi della propria solitudine, bensì un’occasione per festeggiare la libertà dai legami, concedersi qualche bello sfizio o – perché no – andare alla ricerca di un partner.

    Alla simbologia della data si aggiunsero nuovi significati: l’11 iniziò a descrivere due soggetti affiancati, che si sono trovati e avvicinati senza perdere la loro indipendenza. Il clima favorevole in cui attualmente si festeggia l’11 novembre è testimoniato dal grande ammontare di fidanzati che sceglie la data per convolare a nozze: a titolo di esempio, durante il Guanggun Jie del 2011 a Pechino si sposarono ben 4000 coppie, contro una media “normale” di 700.

    Nel Giorno dei Single si svolgono molteplici attività che hanno a che vedere con la vita sentimentale e le questioni di cuore. Si può partecipare a feste ed eventi tematici, dagli speed date a veri e propri party dedicati. Persino le televisioni cinesi durante il Single’s Day destinano una buona parte del palinsesto alle relazioni e alle questioni amorose in generale. Il successo del Giorno dei Single non è da attribuirsi solamente all’interesse delle aziende a sostenerne le celebrazioni, ma è dovuto anche a ragioni sociali. Dal punto di vista demografico, in Cina c’è un netto squilibrio tra popolazione maschile e femminile: nei prossimi anni il numero degli uomini sarà il 20/30% in più rispetto a quello delle donne, con una discrepanza di circa 30 milioni di unità. Tale disparità di genere si spiega con la famosa “politica del figlio unico” che ha caratterizzato il paese sino al 2013. La “politica del figlio unico” fu introdotta da Deng Xiaoping nel 1979 per cercare di arginare l’incontrollabile impennata demografica. Il provvedimento– nato con intenti condivisibili – ebbe purtroppo effetti drammatici. In una civiltà come quella cinese in cui esisteva già una spiccata preferenza per i bambini di sesso maschile, la “politica del figlio unico” condusse a numerose pratiche per limitare la nascita di figlie femmine, che per le famiglie costituivano solo un impedimento a generare un nascituro di sesso opposto. Le conseguenze di tali pratiche sono attualmente tangibili nel fenomeno dei “leftover man”, ovvero quegli “scapoli” involontari con pochissime prospettive future di trovare una compagna.

    Sembrerà paradossale, ma nonostante la suddetta sproporzione demografica, esiste un fenomeno simile che riguarda le donne, le cosiddette “leftover woman” (sheng nu): il governo etichetta così le ragazze che, per motivi di studio o professionali, procrastinano il matrimonio oltre i 27 anni. Una scelta aspramente criticata dalla parte più conservatrice della società, rafforzata dalla tendenza degli uomini cinesi a cercare compagne meno qualificate di loro per ragioni di dignità sociale. Che tu sia uomo o donna, essere single non è quindi troppo difficile in Cina! Tuttavia, se questa condizione poteva costituire un tempo motivo di vergogna, nell’ultimo decennio lo stigma è stato non solo superato, bensì innalzato a motivo di orgoglio.

    C’è di più: la cultura cinese attribuisce all’ospitalità e ai doni un grandissimo valore, tanto da codificare con esattezza la cerimonia di porgere e ricevere un regalo. I cinesi spendono molto denaro in regali, proprio perché lo scambio degli omaggi è un modo importante di rafforzare i legami familiari, amicali e lavorativi. Il Giorno dei Single rappresenta l’occasione in cui fare finalmente un regalo a se stessi (o anche più di uno), rinvigorendo la propria autostima. Non è un caso che i ragazzi cinesi considerino il Single’s Day una sorta di secondo Natale. Attualmente il Giorno dei Single è un’opportunità gioiosa per stare insieme e concedersi qualche sfizio. Viene atteso con entusiasmo ed allegria dai cinesi, sempre più emancipati, desiderosi di riaffermare la loro indipendenza o intenzionati a celebrare i propri legami speciali.

    Il Giorno dei Single non è tra l’altro unico nel proprio genere: in molti paesi viene dedicata una data a nubili e celibi; in Inghilterra l’11 marzo, in Italia il 15 febbraio (San Faustino), citando solo due esempi. Nessuna sembra però avere l’appeal del Guanggun Jie. Sarà per questo che molte attività commerciali e realtà multinazionali si stanno già muovendo oltre i confini cinesi per esportare questa festività ed inserirla nel calendario globale.

    Il Bel Paese non è affatto esente da tale processo. L’11 novembre prossimo tenete quindi d’occhio le piattaforme di shopping online con sede in Cina ma attivissime in Italia, quelle che per prime sfrutteranno il Single’s Day e cercheranno di cavalcarlo offrendo al pubblico mondiale sconti vantaggiosi: ottimi candidati sono i siti di abbigliamento con sede in Cina – precisamente ad Hong Kong – come Shein, Zaful e Floryday, già frequentatissimi dalle giovanissime. Se volete andare sul sicuro, ricordatevi di navigare anche su Ali Express o Gear Best durante il Guanggun Jie: che siate single o accoppiati, potreste fare davvero buonissimi affari.

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