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    Mutui e prestiti: come richiedere e ottenere un finanziamento online
    19-03-2021

    Mutui e prestiti: come richiedere e ottenere un finanziamento online

    Hai finalmente deciso di toglierti quello sfizio a cui stavi pensando da tempo? È sopraggiunta una spesa imprevista che ti ha messo in difficoltà e vuoi richiedere un prestito?

    Qualunque sia il motivo che ti ha spinto a voler chiedere un finanziamento, sei nel posto giusto. Le istituzioni e gli enti che erogano il credito sono davvero tanti e le informazioni di cui abbiamo bisogno non sono sempre disponibili.

    Nelle prossime righe cercheremo di dipanare l’intricata matassa del mondo dei prestiti personali, dei mutui per la casa e dei finanziamenti online, cercando di rispondere alle domande più frequenti.


    • Posseggo i requisiti e le qualifiche per richiedere un prestito personale?
    • Come faccio a quantificare la mia situazione finanziaria per capire se ho abbastanza soldi per ripagare un prestito?
    • Di quale documentazione necessito per poter richiedere un mutuo?
    • Ci sono limiti di età per chiedere un prestito?
    • Quante buste paga devo fornire per poter accedere a un finanziamento?
    • Cos'è un prestito garantito?
    • Cosa succede se non riesco a pagare una rata?

    Già da queste domande si intuisce bene che chiedere un prestito o accendere un mutuo non è cosa da poco. Conoscere i propri diritti, le offerte e gli attori che operano di questo particolare mercato è indispensabile per poter scegliere i migliori operatori del settore a cui affidarsi e compiere la scelta migliore.

    Requisiti per richiedere un prestito

    Prima di richiedere un finanziamento, di qualunque tipo si tratti, è importante capire se si è in grado di ripagare il prestito. Questo aspetto interessa molto anche a chi eroga il prestito, che, come vedremo tra poco, avrà premura di verificarlo con diversi strumenti a disposizione. Calcolare il proprio bilancio personale o familiare è un ottimo modo per quantificare la propria capacità di ripagare un debito. È un’operazione semplice che consiste nel sottrarre le spese alle entrate su base mensile.

    Fatta questa premessa, i requisiti per ottenere un prestito variano a seconda del tipo di finanziamento (mutuo, prestito personale, finanziamento auto, ecc…) e dell’ente che eroga la somma (banca, società finanziaria, ecc…). In generale, i requisiti previsti dalla Banca d’Italia sono:


    • Residenza nel territorio italiano.
    • Età compresa tra 18 e 70 anni (anche se determinati enti garantiscono prestiti anche a chi ha più di 70 anni).
    • Reddito dimostrabile: a seconda del tipo di impiego, andranno presentate buste paga e CUD (per i lavoratori dipendenti), dichiarazione dei redditi (per liberi professionisti e autonomi) o cedolino della pensione (per i pensionati).
    • Capacità di rimborso: l’abilità di riuscire a rimborsare il finanziamento al netto del reddito e delle spese mensili sostenute (bollette, rate residue di altri finanziamenti, affitto, ecc…)
    • Essere titolari di un conto corrente presso una banca o alle Poste.
    • Affidabilità creditizia: non risultare iscritti nel registro dei cattivi pagatori.

    Prestiti personali: come chiedere un finanziamento online in sicurezza

    Quanto è conveniente chiedere un prestito personale? Come faccio a capire se sottoscrivendolo riuscirò concretamente a raggiungere i miei obiettivi?

    Il mercato dei finanziamenti online è molto vasto e per rispondere a queste domande bisogna analizzare diversi parametri:

    • condizioni praticate;
    • caratteristiche del finanziamento;
    • canale scelto per accedere al finanziamento;
    • modalità di gestione del finanziamento.

    I prestiti online sono solitamente più favorevoli. Il primo passo da fare per un finanziamento online è richiedere un preventivo. In questa fase è fondamentale affidarsi a professionisti che gestiscono centinaia di richieste al giorno e sono in grado di offrire le migliori condizioni di mercato. Una volta ricevute le varie offerte, si possono confrontare analizzando i tassi di interesse. I due parametri principali da valutare sono il TAN e il TAEG.

    Tassi di interesse: TAN e TAEG

    Vediamo cosa c’è dietro questi due acronimi, dai nomi così familiari, ma dal significato tanto “misterioso”.


    • Il TAN o Tasso Annuale Nominale è il tasso di interesse puro applicato ad un prestito e misura gli interessi da pagare annualmente per il finanziamento.
    • Il TAEG o Tasso Annuale Effettivo Globale misura invece il reale costo del finanziamento, comprensivo di tutte le spese accessorie.

    Per valutare la reale convenienza di un finanziamento bisogna guardare il TAEG, perché è l’indice che, oltre alle spese per il rimborso degli interessi, include anche le quelle accessorie, come i costi di apertura e di chiusura pratica e diverse altre spese che vanno ad aumentare l’importo finale del finanziamento.

    Quando si hanno davanti diverse offerte di finanziamento, controllare quale abbia il TAEG minore è il modo migliore per valutare la convenienza reale del prestito. Per poter paragonare diversi preventivi è necessario che i finanziamenti:

    • abbiano TAN identici;
    • siano di pari importo finanziato;
    • abbiamo la stessa durata.

    Prestito per acquisto auto: i finanziamenti online

    Se desideri comprare un auto ma non vuoi pagare la cifra in un’unica soluzione, puoi ricorrere ad un prestito auto.

    Un finanziamento auto è un prestito personale con caratteristiche e condizioni specifiche dedicate all’acquisto di un’auto, una moto, un camper, una barca e qualsiasi altro veicolo a motore.

    Le condizioni del prestito auto variano a seconda che si tratti di un finanziamento per l’acquisto di auto nuova o usata. Normalmente non vengono richieste particolari garanzie e l’erogazione del prestito auto dipende dall’importo e dal rischio che non venga ripagato. Un finanziamento auto è sempre a tasso fisso e non può avere una durata superiore ai 10 anni. È anche possibile estinguere il finanziamento auto prima della scadenza dell’ultima rata.

    Se stai pensando a un prestito per l'acquisto di un'auto, ti consigliamo di richiedere il finanziamento online. Ti basta inserire pochi dati per ricevere diversi preventivi auto che potrai confrontare con la massima trasparenza.

    Richiesta mutuo online: come ottenere un mutuo

    Oggi, comprare casa costa caro e chiedere un mutuo è un'operazione quasi obbligata. Se si vogliono scegliere le banche con i tassi di interesse più favorevoli, effettuare la richiesta di mutuo online è la soluzione più conveniente, purché ci si rivolga a siti affidabili.

    Ottenere un mutuo non è un’impresa impossibile. Se si posseggono i requisiti e si rispettano tutti i passaggi è più semplice di quanto sembra. Vediamo quindi, qual è il modo migliore per richiedere e ottenere un finanziamento.

    Come richiedere un mutuo online

    Il primo passo da fare è chiedere dei preventivi. Si può andare di persona presso le filiali delle banche oppure (scelta consigliata) si può compilare una richiesta di mutuo online; in pochi passaggi si avranno a disposizione una serie di preventivi da confrontare.

    Solitamente, le banche finanziano al massimo l'80% del valore dell'immobile, tuttavia, se sussistono alcune garanzie, gli istituti di credito arrivano ad erogare anche il 100%.

    Quando si compila una richiesta di mutuo (mutuo prima casa o di vario tipo) è necessario fornire le seguenti informazioni:

    • Situazione personali e familiare: dati anagrafici, residenza, composizione del nucleo familiare, persone a carico, ecc...
    • Lavoro e situazione reddituale: attuale occupazione (dipendente o autonomo), settore, qualifica professionale, reddito netto, eventuali impegni finanziari in corso, ecc...
    • Immobile da acquistare: informazioni sull’immobile, come superficie totale, anno di costruzione, valore, ecc…

    Una volta fornite queste informazioni si riceverà un parere preliminare di fattibilità, che se positivo consentirà di proseguire l’iter di richiesta mutuo.

    Come ottenere un mutuo

    La banca esaminerà il reddito netto e lo metterà in relazione con il valore dell'immobile oggetto del finanziamento e al netto di eventuali altre garanzie accessorie (fideiussione), si baserà sul rapporto rata/reddito per dare il suo parere. Nello specifico, se l’importo della rata del mutuo non supera il 30-35% del reddito netto mensile del richiedente (o dei richiedenti) la banca dovrebbe dare parere preliminare positivo.

    La fase successiva consiste nell'invio di tutti i documenti necessari per la verifica dei requisiti. Da quelli relativi al reddito (buste paga, CUD, modello Unico) a quelli relativi all’immobile (copia della promessa o del preliminare di vendita, copia dell’atto di provenienza, planimetria, visura catastale, certificato di abitabilità ecc…).

    In concomitanza, la banca nominerà un suo perito di fiducia che si recherà di persona a verificare il rispetto dei requisiti indicati nell’immobile.

    Dopo aver verificato tutti i documenti, la banca procederà alla delibera. Se il parere sarà positivo, verrà fissato il giorno della stipula dell'atto pubblico di finanziamento alla presenza di un notaio. In questa occasione verrà costituita l'ipoteca a favore della banca, che il notaio provvederà a iscrivere nei pubblici registri immobiliari.

    Prestiti garantiti: cosa sono e le tipologie più diffuse

    Premesso che qualsiasi prestito deve essere garantito da un reddito, in alcuni casi si possono offrire diverse tipologie di garanzie.

    La cessione del quinto dello stipendio o della pensione

    La cessione del quinto dello stipendioo della pensione è la formula più comune di prestito garantito. È un prestito personale a tasso fisso e della durata variabile che viene destinato ai lavoratori dipendenti e ai pensionati.

    La somma, che non può superare la quinta parte netta dello stipendio o della pensione, viene rimborsata con cadenza mensile, trattenuta direttamente dalla busta paga dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico.

    Posso assicurare il mio prestito? L’assicurazione sul finanziamento

    Stipulare una polizza assicurativa a garanzia del prestito è un modo per tutelare chi lo sottoscrive, in caso di eventi inaspettati che gli impediscano di pagare regolarmente le rate del finanziamento.

    Gli eventi coperti da questo tipo di polizze sono: malattia, invalidità, inabilità temporanea alla professione, perdita del lavoro, difficoltà economiche o morte improvvisa. La compagnia assicurativa è tenuta al pagamento parziale o totale delle rate (a seconda dei casi e del tipo di polizza) nell'eventualità che l’assicurato resti vittima di uno degli eventi citati.

    Spesso sono proprio le banche - specialmente nel caso di mutui o di prestiti di grosse somme di denaro - a spingere i clienti a sottoscrivere un’assicurazione integrativa. Ci teniamo a sottolineare che quando si sottoscrive un finanziamento non è obbligatorio stipulare una polizza assicurativa, eccezion fatta per i casi in cui il prestito è richiesto tramite cessione del quinto.

    Il costo dell’assicurazione varia a seconda dell’importo finanziato, viene calcolato su base percentuale e solitamente addebitato in anticipo.

    Rimborso rate, rescissione e estinzione anticipata del prestito

    Dopo aver stipulato un prestito cosa accade se non si rispettano puntualmente le scadenze delle rate? Un semplice ritardo comporta l’applicazione di una mora, ossia di un interesse aggiuntivo, che varia in percentuale a seconda del contratto e dei giorni di ritardo rispetto alla scadenza della rata.

    Se invece parliamo di una inadempienza ripetuta, le conseguenze sono ben peggiori. Le spese necessarie per recuperare la somma mancante, più l’eventuale penale, saranno a carico del cliente e si rischia di venire iscritti nel registro dei cattivi pagatori (e ciò ha conseguenze negative sul buon esito di future richieste di finanziamento).

    Estinzione e rescissione anticipata del prestito

    Scenario totalmente opposto è decidere di estinguere il prestito in anticipo. Ciò è sempre possibile, ma è prevista l’applicazione di una penale, che comunque, a termine di legge, non può superare l’1% della somma erogata.

    Infine, chi ha sottoscritto un finanziamento può chiedere la rescissione unilaterale del contratto, purché ciò avvenga entro 14 giorni dalla sua stipula, come previsto dalla direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori.

    Chiedere un altro prestito: quanto tempo bisogna aspettare?

    Abbiamo da poco chiesto e ottenuto un finanziamento e abbiamo bisogno di un altro prestito? A prescindere dal possesso dei requisiti, normalmente le banche e le società finanziarie richiedono un periodo minimo di tre mesi tra un finanziamento e l'altro.

    Questo tempo serve agli istituiti per verificare se le prime tre rate sono state pagate correttamente e nei tempi concordati. Quindi, se vuoi chiedere un nuovo finanziamento poco dopo averne ottenuto uno, aspetta tre mesi prima di formulare una nuova richiesta.

    Prestiti e finanziamenti: l’importanza delle recensioni online

    Abbiamo visto che quando si parla di prestiti e finanziamenti le variabili che intervengono sono tante. Anche disponendo delle giuste informazioni può accadere di sentirsi confusi e di non sapere a quale banca o società finanziaria affidarsi.

    Un utile aiuto per dipanare l'intricata matassa del mondo dei prestiti ci viene dalle recensioni online. Ascoltare le opinioni dei consumatori che hanno già usufruito di un servizio è il modo migliore per verificarne la qualità, misurandone concretamente l’autorevolezza e l’affidabilità.

    Che si tratti di un piccolo prestito o di una somma importante, confrontare esperienze indipendenti e oggettive di altri utenti, ci aiuta a farci un'idea del servizio che ci accingiamo a sottoscrivere e ci permette di farlo in sicurezza, mettendoci al riparo dalle brutte sorprese.

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