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    Oman cosa vedere: 10 meraviglie da non perdere!
    19-03-2019

    Oman cosa vedere: 10 meraviglie da non perdere!

    L’Oman non è esattamente quel che si dice una meta turistica popolare, anche se sempre più persone sentono crescere in sé il desiderio di visitare questo affascinante paese mediorientale. L’Oman è una gemma ancora quasi nascosta, un tesoro da scoprire, esotico ma sicuro. Adesso è il momento giusto per visitarlo, prima che questo segreto giunga all’orecchio di troppe persone. L’Oman è un paese fatto di deserti e di oasi smeraldine, di villaggi di pietra e di fortezze, di catene montuose e di scenari oceanici mozzafiato. Non aspettatevi però una meta low cost e per backpackers. Il Sultanato dell’Oman ha infatti deciso di puntare la propria strategia turistica sui viaggiatori d’elite. Le strutture ricettive non saranno economiche, ma è comunque permesso in tutto il paese il campeggio libero all’aria aperta, maniera affascinate di esplorare il paese per gli spiriti più liberi (per vacanze low cost, recensioni di last minute.com).

    L’Oman è un paese di quasi 4 milioni di abitanti, situato nella parte meridionale della penisola araba, che si affaccia sul Mar Arabico a Sud-Est e sul Golfo dell’Oman più a Nord. Confina con gli Emirati Arabi, con l’Arabia Saudita e con lo Yemen. Dopo aver subito fortemente l’influenza della Gran Bretagna nei sui affari interni per anni, il paese divenne più indipendente nel 1970, dopo che il Sultatno Qabus decise di deporre il padre dal potere. Il sultano si impegnò per rendere il paese più moderno e migliorarne la situazione economica, fino ad allora negletta: la maggior parte delle entrate del petrolio arano state infatti destinate a scopi militari, non permettendo al paese di fiorire e svilupparsi.

    Oman Pericoloso? Attualmente, l’Oman è uno dei paesi più politicamente stabili e sicuri della regione, vanta città moderne come Muscat ed una compagnia di bandiera moderna ed efficiente come Oman Air. (leggi Oman Air recensioni qui). La criminalità è estremamente bassa, a causa della severità delle pene imposte agli infrattori della legge

    Oman cosa vedere: Passiamo in rassegna i 10 luoghi che non potrete perdervi nel vostro prossimo viaggio in Oman

    1) Wadi Shab
    Situate a un’ora e mezzo dalla capitale Muscat, queste pozze d’acqua smeraldina che si aprono tra le rocce sono sicuramente uno dei luoghi più incantevoli che potrete trovare in Oman. Un’escursione di 45 minuti vi porta a scoprire queste piscine naturali dai fulgidi riflessi, incastonate tra canyon rocciosi. Dopo l’escursione a piedi, è necessario immergersi in acqua e proseguire a nuoto per una decina di minuti, fino a ritrovarsi poi nei pressi dei gorgogli di una cascata, immersi in uno scenario mozzafiato.

    2) Il deserto di Wahiba Sands
    Il deserto dell’Oman è gigantesco, ed è parte di un’area desertica più vasta la quale comprende anche gli stati dell’Arabia Saudita, dello Yemen e degli Emirati Arabi. Le Wahiba Sands sono la punta più estrema di queste lande desertiche. Con una 4x4 si può guidare tra le dune ed immergersi nella calura dei roventi scenari desertici. Da visitare preferibilmente in inverno, tra ottobre e marzo , dati i livello di temperatura che questi luoghi possono raggiungere. Una delle esperienze più affascinanti è passare la notte nel deserto, rimirando spettacolari cieli stellati in uno dei campeggi situati tra le distese sabbiose.

    3) Forte di Nitwa
    Uno dei più antichi castelli dell’Oman, il forte di Nitwa risale diciassettesimo secolo. Le pareti sono di pietra sabbiosa, al centro si erge un’imponente torre circolare dalla cui cima si possono rimirare la moschea ed il Suq, e l’orizzonte roccioso in lontananza.

    4)Moschea del Sultano Qabos
    Il più importante luogo spirituale dell’Oman, che ha aperto i battenti nel 2001 a Muscat. La bellezza dell’architettura, la ricchezza dei dettagli decorativi ed i vasti giardini si intrecciano alla sacralità del luogo e sprigionano suggestioni di raro incanto. La moschea è aperta ai non praticanti ogni giorno ad eccezione del venerdì. É richiesto un abbigliamento che copra le braccia fino ai polsi e le gambe fino alle caviglie per entrambi i sessi, per le donne è inoltre richiesto di indossare un velo per coprire i capelli.

    5) Montagne Jabal Akhadar
    Vasti scenari rocciosi puntellati da terrazze coltivate ed arbusti bruciati dal sole, dove polvere sabbiosa si leva al posare delle scarpe sul suolo. Visitando le montagne di Jabal Akhadar si incontreranno solo pochi turisti in cambio di spettacolari orizzonti. Si raggiungono guidando con una 4x4, attraverso strade ben segnalate ma dalle pendenze ripide. É richiesta quindi una discreta esperienza alla guida per affrontare questo percorso.

    6) Misfat Al Abriyeen
    Uno dei pochi antichi villaggi dell’Oman ad essere ancora abitato, oltrechè essere uno dei più pittoreschi. Un villaggio di case di muratura a secco e fango, stradine scoscese che si abbarbicano tra le costruzioni arroccate sulla montagna, e discendono giù fino ai canali di irragazione aprendosi nelle verdeggianti coltivazioni di banana, lussureggianti al punto che l’occhio fa fatica ad abituarsi dopo tanti panorami aridi e sabbiosi.

    7) Sinkhole di Bimmah
    Si tratta di una pozza d’acqua turchese incastonata tra rocce sabbiose, che emerge da una cavità creata dalla caduta (si dice) di un meteorite. Si trova all’interno del deserto, in prossimità della cittadina di Dibab, lungo l’autostrada che collega Muscat a Sur. L’acqua di questa cristallina piscina naturale che appare misteriosamente tra distese di lande sabbiose è a metà tra il dolce ed il salato, fatto che fa supporre l’esistenza un collegamento sotterraneo tra la dolina carsica ed il mare.

    8) Wadi Bani khalid
    Si tratta di uno dei wadi più famosi dell’Oman, raggiungibile attraverso un stradina sterrata che si abbarbica tra le rocce scocese che si aprono per ospitare questa gemma d’acqua dolce smeraldina. Un’oasi nel deserto dal facile accesso (sono pochi minuti dal parcheggio), circondata da palme e aspre pareti rocciosi. Queste piscine naturali sono vaste e nuotare nella frescura delle loro acque è un dolce sollievo dalla calda aria desertica

    9) Sur
    Sur è una cittadina costiera dove casette dalle abbaglianti tinte bianche e pastello si affacciano sul mare azzurro. Il biancheggiare degli intonaci acceca in un nel contrasto con cui si staglia contro gli intensi colori del Golfo dell’Oman. Passeggiare nelle placide vie cittadine offre la possibilità di imbattersi in antiche abitazioni dalle porte lavorate ad intaglio e dalle finistre arabescate.

    10) Corniche di Mutrah
    Corniche è il lungomare del quartiere di Mutrah nella città di Muscat, che abbraccia tutto il golfo. Le moschee e le bianche case si ergono tra il mare da una parte e le montagne rocciose ed i forti dall’altra, i quali si colorano delle tinte dell’oro nella luce del tramonto. L’impressione che si ha passeggiando per le viottole di questo quartiere di Muscat non è quella di trovarsi nella capitale di uno stato, ma di essere piombati in un luogo antico, abitato da pescatori e puntellato di fascinosi edifici nello stile architettonico arabo.

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