Come addobbare un albero di Natale?

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Come diventa tutto magico a  dicembre! Il freddo è meno freddo quando si passa per la piazza principale con l’albero addobbato  e le vetrate dei negozi richiamano la festa della famiglia per eccellenza. Le luminarie ci rendono più sereni, il mondo ci pare buono,  anche se abbiamo passato e stiamo passando un periodo di attenzione contro un nemico invisibile, la fiducia fa capolino. Tutti si prodigano ad abbellire le case facendo vivere lo spirito del Natale o sulla semplice scrivania dell’ufficio aggiungono un particolare per ricordare che stiamo vivendo un periodo speciale. In ogni famiglia dove si sono dei  bambini arriva il giorno in cui si deve ‘fare l’albero e il presepe’.  Gli addobbi dell’albero di Natale, rappresentano degli oggetti in cui la famiglia si riconosce, in genere non ci sono solo luci e palline, ma ci sono i lavoretti scolastici dei figli che portano a casa orgogliosi e che trovano posizione su un ramo e lo troveranno ogni anno.

Come le mettiamo le luci e le palline?
Credo che se non siete persone a cui l’albero importa poco (ce ne sono) e mettono le cose alla rinfusa pur di sbrigarsi e togliersi l’impiccio, tutti gli altri si saranno chiesti, almeno una volta, c’è da qualche parte scritto come fare un albero di Natale? Addobbare l’albero è un’attività che riserva dei trucchi? C’è un modo di farlo bello, come a volte capita di vedere da restare incantati?

Regole per gli addobbi di Natale non ce ne sono, va al gusto di ognuno, tuttavia ci sono degli accorgimenti da seguire.

Innanzitutto è bello farlo assieme, è un momento creativo ed emozionante per i bambini, si vive un momento di pura allegria, spesso per entrare nel clima si mette su il vecchio CD con le canzoni natalizie e si lavora al ritmo di Jingle bells.

Quale tipo di albero
Per prima cosa bisogna decidere quale albero addobbare: un albero vero o uno sintetico? In tempi di  attenzione all’ambiente non è una scelta semplice. L’albero vero porta in casa anche il profumo di resina, ma finite le feste va buttato e non è una scelta ecologica. Quello di plastica non è riciclabile, ma in compenso dura anni.

C’è una terza scelta: costruirselo. Potete modellarlo con una pila di libri, assemblarlo con asticelle di legno incrociate, o con della stoffa e dei bottoni… la fantasia può suggerire molte soluzioni. Noi, però, rimaniamo al nostro albero vero o sintetico.

Quale è la dimensione ideale? Dipende dallo spazio che avete a disposizione; tenete come riferimento, se non avete problemi di spazio in superficie, che deve essere cinquanta centimetri più basso del soffitto. Se la superficie è poca, cercate un albero stretto e slanciato.

L’albero natalizio sintetico
Partiamo dal basso, stendiamo i rami fino a renderli perpendicolari al fusto , altrimenti gli addobbi non riusciamo ad appenderli e via via apriamo tutti i rami. A quelli più in alto, che sono piccolini, per rendere un effetto più reale, facciamogli una leggera curvatura.

A questo punto copriamo la base con il materiale che più ci piace, dobbiamo costruire una piccola montagnola per dare l’effetto della terra o del muschio. Usiamo delle cassette di legno o del cartone. Ricopriamoli con del feltro, della carta crespa, della stoffa, del muschio sintetico… dipende dalla nostra fantasia. Lì sotto poi andranno i regali.

Posizionatelo dove faccia la sua bella figura e dove possa contenere i regali senza intralciare il passaggio.

Le luci
Possiamo decidere per luci colorate o luci bianche. Ormai le luci sono tutte costruire con i led, quindi avremo dei piccoli punti luminosi con cui addobbare l’albero. Con un filo luminoso di 20 metri si addobba un albero di un metro e ottanta centimetri. Se l’albero sintetico è  bianco scegliamo del filo bianco, altrimenti quello verde, si mimetizzeranno meglio.  Non distribuiamo il filamento girando intorno all’albero, ma partiamo dalla base del fusto, agevolando la parte del filo che va verso la presa, quindi saliamo, passando tra i rami fino ad arrivare alla punta, facciamo in giro e torniamo verso il tronco, poi passiamo al ramo superiore.

Gli addobbi
Vanno posti in quest’ordine: festoni, palline e decorazioni, puntale.

I festoni possono essere di vario tipo dei cordoncini di perline o di feltro o dei fili d’angelo.

Le palline vanno disposte in modo omogeneo e apparentemente casuale, cercate di dare un’armonia. Le palline possono essere colorate, lucide, opache; le decorazioni, tra queste ci sono sicuramente i lavoretti scolastici dei nostri figli, vanno anch’esse disposte in modo omogeneo.

Quante palline ci vogliono? Teniamoci sulla misura di un albero da 1,80 cm, una ottantina di palline lo riempiono nella giusta misura.

Bene, ormai ci siamo. Resta solo il puntale, che può avere una forma allungata o a stella, quello che fa per noi è quello che si abbina meglio alla composizione che abbiamo davanti a noi.

Piccole variazioni
Possiamo anche giocare con solo due o tre tinte di colore. Possiamo per esempio avere un albero bianco e lo adorniamo solo con luci blu e palline blu.  L’effetto sarà bellissimo, ma perde quel calore che si prova davanti a un albero multicolore, questo lo si sente come uno di famiglia.

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