RecensioneItalia

    29-04-2019

    Banche, blockchain e nuovi servizi clienti

    Il settore bancario costituisce da sempre un fenomeno ambivalente, verso il quale la maggior parte delle persone nutre particolari emozioni in base alle specifiche relazioni che lo legano agli istituti proposti alla gestione del denaro; se in passato però ci si era abituati soprattutto ad enti che, in virtù della loro posizione, erano quasi sempre identificati come attori che avevano messo in atto pratiche scorrette ai danni dei cittadini, tra le quali non possono che annoverarsi gli eventi che hanno portato alla crisi economica globale del 2008, oggi che il progresso scientifico tende a trasformare i connotati della società, anche le banche hanno iniziato a muoversi diversamente e incentrare così i propri business maggiormente sul cittadino e le sue esigenze economiche.

    Avviene così che oggigiorno, chiunque abbia bisogno di denaro, prestiti o consulenza in merito a possibili investimenti, può trovare negli istituti bancari di nuova generazione – vedi ad esempio Widiba opinioni – un valido alleato che gli consenta di gestire al meglio le risorse dalle quali dipende il proprio benessere quotidiano.

    Maggiore sicurezza
    Uno degli aspetti ai quali si dà sempre maggiore importanza, è di sicuro quello che riguarda la sicurezza del denaro e degli account bancari posseduti dai cittadini che negli anni si sono rivolti a simili istituti; dal momento infatti che la tecnologia si sviluppa senza sosta, portando alla luce nuove sfide soprattutto in ambito cibernetico, moltissime banche hanno cominciato a rivolgere le proprie attenzioni alla blockchain, una particolare tipologia di strumento digitale grazie al quale non solo è possibile migliorare il modo in cui le banche proteggono i propri risparmi, ma soprattutto garantire anonimità nelle transazioni, nuove metodologie di interessi ed una serie di servizi che man mano vengono sviluppati con l’obbiettivo di agevolare il cittadino nella gestione delle proprie risorse economiche.

    Non sorprende pertanto se anche attori storici come JP Morgan, che più di tutti in passato si sono scagliati contro l’ascesa di nuove tecnologie da utilizzare nella finanza, facciano proprio di queste oggi lo strumento di crescita e prosperità per eccellenza ed anzi, a ben vedere, sembra che questo sia l’unico modo di continuare a porsi a supporto dei risparmiatori, garantendo massima sicurezza.

    Il cliente al centro del servizio
    Oltre ad abbracciare le tecnologie più innovative per restare al passo coi tempi, vincere la concorrenza e offrire al cittadino un servizio realmente utile al raggiungimento del proprio benessere psico-fisico ed economico, vecchie banche e nuovi istituti bancari stanno rimodellando il modo in cui questi si rivolgono al cittadino, in quanto è ormai chiaro che ancor più della tecnologia, è il supporto personale garantito ad ogni individuo, quello che fa la differenza tra i diversi servizi dei quali ognuno può usufruire.

    Il cliente diventa così il centro di un sistema che, seppur negli anni è stato accusato di arricchirsi alla spalle dei consumatori più deboli, è proprio su questi che negli ultimi tempi sta incentrando la maggior parte delle innovative soluzioni di business alle quali man mano si dà vita, tra le varie trasformazioni tecnologiche ed i profondi mutamenti sociali.

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